57
Derive sociali. Precarizzazione del lavoro, crisi del legame sociale ed egemonia culturale del rischio
Federico Chicchi

 

Un buon modo per interpretare un'epoca può essere quello di individuare ed isolare alcune "verità" che acquisite e date per scontate nelle pratiche sociali, forniscono la bussola per il controllo sociale delle contingenze. Ciò che oggi fa problema è che la società sembra muoversi senza essere in grado di tracciare sicure e socialmente condivise coordinate di sviluppo. Questo volume nasce, dunque, con l'intento di dare un contributo alla cognizione della sempre più diffusa e trasversale incertezza che caratterizza le prassi sociali contemporanee. A questo fine, partendo dal quadro generale di quello che è stato ed è il merito del dibattito sociologico sulla crisi della modernità si prendono in considerazione i fenomeni sociali ed economici che sostanziano questa crisi e in particolare l'emergere, a causa delle trasformazioni strutturali del mondo lavoro, di inedite e sempre più ampie aree di debolezza sociale esposte al rischio d'esclusione. Ciò che permette di collegare le riflessioni sociologiche più generali sulla crisi della modernità, e quelle più specifiche, che si riferiscono al rischio di esclusione sociale è qui rintracciato nella crescente egemonia della "cultura del rischio" nel contesto sociale; sociale che sembra possibile descrivere, sempre più, come un luogo incerto e fluido, in quanto interessato dalla crisi delle istituzioni che nella modernità erano preposte a collegare la sfera privata dell'esistenza con quella pubblica. I risultati di una ricerca empirica qualitativa sulla disoccupazione giovanile di lunga durata, consentiranno di confortare tale interpretazione, individuando nel lavoro, ancora oggi, il luogo necessario dell'attualizzazione della sempre più problematica e rischiosa relazione individuo/società.

Michele La Rosa

2001 Franco Angeli - Milano

Scarica l'indice del numero della collana in formato PDF