Reinventare il lavoro
Michele La Rosa, Jean Louis Laville, Federico Chicchi

 

Il lavoro è oggi di fronte ad una svolta densa di rischi e contraddizioni sociali. Il tradizionale regime di produzione capitalistico che ha caratterizzato il XX secolo sta progressivamente perdendo la capacità di promuovere l'organizzazione simbolica e materiale del lavoro e della vita sociale. Gli equilibri interni ai rapporti sociali di produzione della cosiddetta società salariale, non corrispondono, infatti, più alle "pretese" economiche e culturali che la mondializzazione esprime ogni giorno che passa con maggior forza. Bisogna dunque, oggi, reinventare la trama sociale del lavoro rifiutando, in primo luogo, la sua riduzione alla sfera di valorizzazione economica e in secondo luogo rilanciando un nuovo statuto del lavoro che faccia della promozione del differenziale soggettivo di ciascuno, e del legame sociale all'interno del quale esso solo si genera, la sua prima ragione d'essere. In questo volume, alcuni autorevoli sociologi europei si confrontano con le trasformazioni sociali ed economiche post-industriali e post-fordiste cercando di ripensare il lavoro all'interno di una prospettiva di analisi che lo interpreta come un "bene comune", come uno spazio pubblico da difendere e riprogettare politicamente.

La Rosa M., Laville J.L., Chicchi F., Marazzi C.

2005 Poiesis & Praxis n. 1, Sapere 2000 - Roma