Il lavoro nella sociologia
Michele La Rosa

 

Il lavoro è, oggi più che mai, al centro dell'interesse generale: la sociologia del lavoro, di conseguenza si è andata consolidando in questi ultimi anni come campo di studio accademico, ma anche come ambito di ricerca empirica con una rilevante dimensione applicativa. Il volume ne ripercorre l'itinerario, dalla sua nascita sino ai più recenti sviluppi, illustrandone le tappe fondamentali con una scelta ragionata di testi, corredati da puntuali introduzioni. Vengono così presentati gli autori che hanno fondato la disciplina e che ne hanno specificato confini e paradigmi teorici ma anche gli esperti che ne hanno rilevato le implicazione e le ricadute operative. In primo luogo si esaminano i rapporti fra scienze sociali e sociologia del lavoro (con brani di Weber), per passare all'approccio statunitense dell'industrial sociology (con scritti di Taylor, Mayo e Schumacher) ed a quello europeo, in particolare franco-italiano (con testi di Friedmann, Laville, Ferrarotti, Pollock). Gli ultimi capitoli, infine, dando voce ad autori, fra gli altri, come Coriat, Gallino, Beck, e si soffermano sulle nuove prospettive degli studi e sui temi di più stringente attualità: dal modello giapponese alla qualità totale, dalla flessibilità alle nuove tecnologie, dal lavoro atipico alla questione del "postfordismo". Ne risulta un "manuale" unico, perché riconduce alla fonti originarie il pensiero socio-lavorista, ed indispensabile non solo per coloro che intendono approfondire la disciplina ma anche per coloro che oggi gestiscono le imprese ed il lavoro in tempi di rapidi e profondi mutamenti.

2004 Carocci Editore - Roma