Migranti e clandestini. Questioni di confine
Silvia Cozzi

 

Quanti sono i migranti che vivono e lavorano nel territorio italiano pur senza essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno? E quanti, ancora, i migranti oggi regolari che hanno intrapreso il loro percorso come ‘clandestini’? Nel discorso scientifico e sociale le esperienze migratorie vengono gran parte delle volte descritte come percorsi lineari che, da un eventuale status di clandestinità, si concretizzano in un passaggio definitivo verso la regolarità, e quindi in una progressiva acquisizione di diritti e riconoscimento. A partire da un’analisi dei criteri che definiscono lo status di regolarità - del loro legame con i discorsi sociali e della loro interpretazione nelle pratiche istituzionali - nel presente volume si cerca invece di metter luce su quelle zone grigie al confine della regolarità; zone che, attraversate da regolari e irregolari, permettono di osservare indiretta mente anche le implicazioni, i rischi e gli effetti - desiderati o meno - impliciti nelle politiche migratorie; zone grigie, ancora, con cui le stesse istituzioni si trovano sempre più frequentemente a confronto, riproducendo, aggirando ed a volte stravolgendo quello stesso confine.

2007 Poiesis & Praxis n. 7, Sapere 2000 - Roma