89
Immigrazione e lavoro
Maurizio Ambrosini, Fabio Berti

 

Il lavoro, oltre alle dinamiche interne alla più generale trasformazione della sua organizzazione in questa fase di radicale transizione per le innovazioni tecnologiche e per la nuova e contraddittoria centralità del mercato nell'epoca della globalizzazione, si sta articolando e complessificando anche per la crescente presenza di immigrati di varia provenienza nella maggioranza dei casi in cerca di spazi vitali e di opportunità occupazionali. Il lavoro è ancora oggi centrale per tutti per una integrazione sociale e per accedere ai diritti di cittadinanza, ma questa vale principalmente per gli immigrati e ne costituisce il percorso indispensabile per una integrazione sociale e per la stessa identità soggettiva. I problemi presenti di fronte a questo nuovo, e in gran parte inaspettato, target di domanda non sono di facile soluzione anche per la contraddizione tuttora esistente tra le aziende che dicono che i lavoratori stranieri "sono pochi" e necessari per sopperire alla carenza di manodopera autoctona e una mentalità amministrativo-politica che dice che sono "troppi" e vorrebbe limitarne il numero o quanto meno l'integrazione definitiva non fornendo i necessari strumenti sociali, quali la casa e l'assistenza sanitaria, o i diritti di cittadinanza oltre a venir meno ai più elementari doveri di solidarietà quando si considerano queste presenze solo come "manodopera" e non "persone". Le analisi presentate in questo volume discutono con grande competenza gli aspetti teorici, le ricerche fatte ed progetti in progress proponendo percorsi, elementi di analisi e problematizzazioni per tutto l'ambito tematico affrontato nel volume stesso.

Federico Chicchi, Antonio Cocozza, Claudia Cominelli, Silvia Cozzi, Roberto De Vita, Rosita Garzi, Maria Golinelli, Michele La Rosa, Monica Martinelli, Lorenzo Nasi, Unico Rossi

2003 Franco Angeli - Milano

Scarica l'indice del numero della rivista in formato PDF